Il bosco che rende possibile la storia
Il Bosco di Montona si estende lungo la valle del fiume Quieto verso Livade. Dal 1963 è protetto come riserva speciale di vegetazione forestale e conserva un raro bosco mediterraneo di pianura con farnia, frassino ossifillo e olmo. L’area protetta copre 275 ettari.
È una riserva viva, non una scenografia. Restate sui percorsi adeguati, non disturbate gli habitat e ricordate che la raccolta è regolamentata. La storia ecologica del bosco è importante quanto la prelibatezza che cresce sotto il suolo.

Il tartufo bianco nel suo paesaggio
Il tartufo bianco istriano (Tuber magnatum Pico) è legato soprattutto ai terreni grigi e argillosi della valle del Quieto e del Bosco di Montona. Cresce sottoterra ed è individuato con cani addestrati. L’autunno è la stagione simbolo, quando Livade diventa uno dei centri del calendario istriano del tartufo.
Quando venire
Da settembre a novembre si vive l’atmosfera più intensa del tartufo bianco e si concentra il calendario degli eventi. La primavera è verde e ideale in bicicletta; d’estate convengono partenze presto e ombra del bosco; l’inverno è quieto e perfetto per weekend gastronomici lenti.
